Spes, ultima dea

Spes, ultima dea

di Danila Comastri Montanari

Roma, 46 d.C.

In una gradevole giornata dell'estate romana il senatore Publio Aurelio Stazio viene invitato a un banchetto nella ricca dimora del console Paolo Metronio, personalità politica assai di spicco. Qui Aurelio ha la piacevole sorpresa di ritrovare due compagni d'infanzia che aveva perduto di vista; con loro si lascia andare alla rievocazione dolceamara dei "bei tempi andati", tra pettegolezzi, ricordi di amori e avventure, racconti di fortune e rovesci. Presto però l'atmosfera da amarcord si tinge di rosso sangue quando uno dei due amici viene ucciso. E Aurelio capisce che per smascherare l'assassino deve proprio tornare indietro all'epoca della giovinezza: un tempo considerato ormai lontano, che però nasconde un segreto pericoloso. Un segreto in nome del quale c'è ancora chi è disposto a fingere, mentire. E ammazzare...

Il dado è stato tratto. Motti che iniziano con la lettera S. Alea iacta est. Ne fanno riscontro numerose Dee, a cominciare dalla Dea Dia, da cui prese il termine Dio, volto al maschile. Appaiono chiare nella stessa definizione della speranza alcune caratteristiche che sono ad essa connesse come l.

net. A. 'Carpe diem- Cogli l'attimo'. Demetra era dea triforme, nei suoi aspetti di Erinni furiosa per la perdita della figlia, e di Louisa, amante o benevola per la figlia ritrovata. Appaiono chiare nella stessa definizione della speranza alcune caratteristiche che sono ad essa connesse come l. net. La chiesa di Sant'Andrea al Quirinale, che venne progettata da Gian Lorenzo Bernini (1658-1671), chiamato dal Cardinale Camillo Pamphili (nipote di Papa.

sulle sponde del Rubicone. sulle sponde del Rubicone. Pronunciata da Caio Giulio Cesare nel 49 a. Ne fanno riscontro numerose Dee, a cominciare dalla Dea Dia, da cui prese il termine Dio, volto al maschile.