I nomi della dea. Il femminile nella divinità

I nomi della dea. Il femminile nella divinità

I simboli di nascita, morte e resurrezione, i rituali di fertilità, di propiziazione, che si rinvengono in ogni società, sono le ultime vestigia di un culto fiorito agli albori della civiltà, dal Paleolitico all'Età del Bronzo, in particolare nel bacino del Mediterraneo: il culto della Grande Dea. Venerata e invocata con nomi diversi da popolo a popolo, la Dea incarnava sempre e ovunque il potere femminile di dare la vita, era la Madre dal cui grembo ogni forma di vita scaturisce e a cui alla morte ritorna per poi ancora rinascere, come nell'eterno ciclo della vegetazione. Solo con l'emergere della società patriarcale, che conferiva all'uomo potere assoluto sulla donna, si è delineata la figura del dio maschile, unico, creatore e fonte dell'universo. In particolare, la versione biblica della Genesi, ha avallato la supremazia maschile, legittimando una sopraffazione cui solo recentemente le donne sono riuscite a ribellarsi. Questo libro offre una ricostruzione dell'antica divinità femminile in tutti i suoi nomi, la sua iconografia e le sue manifestazioni, dalla 'Venere' paleolitica alla Magna Dea, individuandone la presenza e la simbologia nei miti e nelle forme sopravvissute anche nelle religioni contemporanee, in un quadro densissimo di dati mitologici e antropologici che ricolloca la Dea sul suo trono di Grande Madre di tutta la vita.

I principali temi rappresentati nel simbolismo della Dea sono il mistero della nascita e della morte, come anche quello del rinnovarsi della vita. Raffigurazioni antiche e più recenti di Kali nella forma irata, in battaglia sul corpo di Shiva Kali inoltre sta sul corpo di Shiva (nel tantrismo raffigurata. Dea Madre, la grande divinità della vita, della morte e della rinascita. Ecate la giovane e l’anziana, Ecate l’esploratrice della psiche, Ecate levatrice e accompagnatrice dei morti, Ecate Dea dei crocicchi, Ecate la potente e la. Il termine 'Dio' si applica ad ambiti storicamente e culturalmente diversi e non è quindi facilmente definibile. Ecate la giovane e l’anziana, Ecate l’esploratrice della psiche, Ecate levatrice e accompagnatrice dei morti, Ecate Dea dei crocicchi, Ecate la potente e la. Raffigurazioni antiche e più recenti di Kali nella forma irata, in battaglia sul corpo di Shiva Kali inoltre sta sul corpo di Shiva (nel tantrismo raffigurata. I principali temi rappresentati nel simbolismo della Dea sono il mistero della nascita e della morte, come anche quello del rinnovarsi della vita. Complimenti. Il termine 'Dio' si applica ad ambiti storicamente e culturalmente diversi e non è quindi facilmente definibile. Artemide (in greco antico: Ἄρτεμις, Ártemis) è un personaggio della mitologia greca, dea della caccia, degli animali selvatici, del tiro con l'arco, della. La Dea è spesso indicata come la “divinità dai mille nomi”, infatti Cerere, Epona. I significati etimologici dei molti nomi qui elencati, sono una breve sintesi di varie pubblicazioni compilate da diversi autori di onomanzia.

I principali temi rappresentati nel simbolismo della Dea sono il mistero della nascita e della morte, come anche quello del rinnovarsi della vita.

I significati etimologici dei molti nomi qui elencati, sono una breve sintesi di varie pubblicazioni compilate da diversi autori di onomanzia. Dio nella fenomenologia della religione.