Nel deserto fiorisce la fraternità. Ulisse Caglioni fra i musulmani

Nel deserto fiorisce la fraternità. Ulisse Caglioni fra i musulmani

di Matilde Cocchiaro

"...È stata la fedeltà di Ulisse all'amore evangelico del prossimo che ha permesso di scoprire e di vivere profonde amicizie islamo-cristiane, ponendo su questo cammino un segno di Dio": sono le parole dell'arcivescovo di Algeri, Mons. Henry Teissier, alla notizia della morte di Ulisse Caglioni (1943-2003). Di umili origini bergamasche, Ulisse all'età di 20 anni incontra e aderisce alla spiritualità dell'unità del Movimento dei Focolari. Nel 1966 dopo essersi consacrato a Dio, all'età di 23 anni gli viene proposto di andare in Algeria. Inizia così un'avventura che durerà più di 30 anni segnata da un fecondo "dialogo della vita" con il mondo musulmano. Un dialogo fatto di poche parole, ma intessuto di piccoli gesti d'amore, di attenzione all'altro, di rispetto, di ascolto. Un dialogo che frutta rapporti profondi e induce chiunque egli avvicina a fare altrettanto. L'Autrice, attraverso la testimonianza di quanti, cristiani e musulmani, lo hanno conosciuto, ripercorre la vita e l'esperienza di Ulisse, seme di speranza per il futuro di questa terra. Un testimone dei nostri tempi. Un uomo semplice, reso grande dall'amore.