Galoppante «amanticizia»

Galoppante «amanticizia»

di G. Max De Luca

Le vite di Gam e Juan Luis sono un susseguirsi di fotogrammi, accomunate da un istinto primordiale che cerca di appagare le insoddisfazioni e gli insuccessi della società, attraverso desideri effimeri e mutevoli. L'amanticizia: due sentimenti simili ma opposti, l'amore e l'amicizia, s'intrecciano in una forma ibrida di passione, a placare l'irrefrenabile trascorrere del tempo in attimi d'inconscia leggerezza, scevri da preoccupazioni e responsabilità per il mondo circostante. Folli perversioni pervadono un'atmosfera di gelosia "esclusiva" volta a cogliere l'attimo "sfuggente", senza turbamento alcuno per chi, amante delle amate, finisce inesorabile la sua vita alla ricerca della solitudine dei nostri giorni. Anche una stazione ferroviaria, col suo asettico scorrere del tempo impresso secondo dopo secondo sugli orologi dei binari, può eludere la risposta ad alcuni enigmi dell'umanità perduta.