Il cittadino ecclesiastico. Il clero nella repubblica napoletana del 1799

Il cittadino ecclesiastico. Il clero nella repubblica napoletana del 1799

Il clero meridionale nel periodo rivoluzionario e repubblicano resta quindi un soggetto storico di estremo interesse ma di difficile decifrazione e descrizione proprio per i contorni non netti del suo agire, le scelte non sempre meditate né profondamente radicate, l'oscillazione appunto nelle manifestazioni esteriori e pubbliche. Il centro tematico del presente volume è costituito dallo studio delle gerarchie ecclesiastiche, in particolare del rapporto loro con il mondo della politica rivoluzionaria. La prevalente tradizione storiografica ha sostenuto che nella rivoluzione napoletana vi fu uno scontro tra i rivoluzionari repubblicani e il mondo del cattolicesimo: uno scontro simbolizzato dall'opposizione tra il cardinale Ruffo e Pagano. Anche quando, molto di recente, si è impostato con correttezza metodologica il problema storico della Santa Fede, questa dicotomia ha continuato a campeggiare nelle ricerche.

le autorità civili e religiose adottarono nei confronti del dissenso religioso una risposta anche violenta. In Italia, la monarchia Iberica aveva come priorità quella di portare tutte le genti all’ortodossia per un pieno controllo degli spazi italiani: l’esercito spagnolo, l’ortodossia e il consenso di massima dei Italia Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale …. le autorità civili e religiose adottarono nei confronti del dissenso religioso una risposta anche violenta. Regno di Napoli è il nome con cui è conosciuto nella storiografia moderna l'antico Stato esistito dal XIV al XIX secolo ed esteso a tutto il meridione continentale italiano, il cui nome ufficiale fu Regnum Siciliae citra Pharum, vale a dire Regno di Sicilia al di qua del Faro, inteso nel senso di Faro di Messina, per distinguerlo dal regno. Ovvero delle Famiglie Nobili e titolate del Napolitano, ascritte ai Sedili di Napoli, al Libro d'Oro Napolitano, appartenenti alle Piazze delle città del Napolitano dichiarate chiuse, all'Elenco Regionale Napolitano o che abbiano avuto un ruolo nelle vicende del Sud Italia. La storia della Calabria inizia undici millenni addietro. Regno di Napoli è il nome con cui è conosciuto nella storiografia moderna l'antico Stato esistito dal XIV al XIX secolo ed esteso a tutto il meridione continentale italiano, il cui nome ufficiale fu Regnum Siciliae citra Pharum, vale a dire Regno di Sicilia al di qua del Faro, inteso nel senso di Faro di Messina, per distinguerlo dal regno. Ovvero delle Famiglie Nobili e titolate del Napolitano, ascritte ai Sedili di Napoli, al Libro d'Oro Napolitano, appartenenti alle Piazze delle città del Napolitano dichiarate chiuse, all'Elenco Regionale Napolitano o che abbiano avuto un ruolo nelle vicende del Sud Italia. Ovvero delle Famiglie Nobili e titolate del Napolitano, ascritte ai Sedili di Napoli, al Libro d'Oro Napolitano, appartenenti alle Piazze delle città del Napolitano dichiarate chiuse, all'Elenco Regionale Napolitano o che abbiano avuto un ruolo nelle vicende del Sud Italia. le autorità civili e religiose adottarono nei confronti del dissenso religioso una risposta anche violenta. Furono aboliti il feudalesimo e tutti i privilegi signorili e del clero. Il 26 agosto 1789 fu emanata la Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, che diventerà la magna charta per la libertà dei popoli: sancì la sovranità popolare ed il conseguente diritto del popolo a sceglersi i propri rappresentanti. Regno di Napoli è il nome con cui è conosciuto nella storiografia moderna l'antico Stato esistito dal XIV al XIX secolo ed esteso a tutto il meridione continentale italiano, il cui nome ufficiale fu Regnum Siciliae citra Pharum, vale a dire Regno di Sicilia al di qua del Faro, inteso nel senso di Faro di Messina, per distinguerlo dal regno. Il suo territorio è stato abitato da una serie vastissima di popoli antichi, quali Aschenazi, Ausoni, Enotri (Itali, Morgeti, Siculi), Lucani, Bruzi, Greci e Romani; nel Medioevo da Bizantini e Normanni; poi, seguendo le sorti del Regno di Napoli, da Angioini ed Aragonesi; infine ha. Il suo territorio è stato abitato da una serie vastissima di popoli antichi, quali Aschenazi, Ausoni, Enotri (Itali, Morgeti, Siculi), Lucani, Bruzi, Greci e Romani; nel Medioevo da Bizantini e Normanni; poi, seguendo le sorti del Regno di Napoli, da Angioini ed Aragonesi; infine ha. Il suo territorio è stato abitato da una serie vastissima di popoli antichi, quali Aschenazi, Ausoni, Enotri (Itali, Morgeti, Siculi), Lucani, Bruzi, Greci e Romani; nel Medioevo da Bizantini e Normanni; poi, seguendo le sorti del Regno di Napoli, da Angioini ed Aragonesi; infine ha. In Italia, la monarchia Iberica aveva come priorità quella di portare tutte le genti all’ortodossia per un pieno controllo degli spazi italiani: l’esercito spagnolo, l’ortodossia e il consenso di massima dei Italia Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale … Furono aboliti il feudalesimo e tutti i privilegi signorili e del clero. Ovvero delle Famiglie Nobili e titolate del Napolitano, ascritte ai Sedili di Napoli, al Libro d'Oro Napolitano, appartenenti alle Piazze delle città del Napolitano dichiarate chiuse, all'Elenco Regionale Napolitano o che abbiano avuto un ruolo nelle vicende del Sud Italia. Il 26 agosto 1789 fu emanata la Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, che diventerà la magna charta per la libertà dei popoli: sancì la sovranità popolare ed il conseguente diritto del popolo a sceglersi i propri rappresentanti. In Italia, la monarchia Iberica aveva come priorità quella di portare tutte le genti all’ortodossia per un pieno controllo degli spazi italiani: l’esercito spagnolo, l’ortodossia e il consenso di massima dei Italia Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale … Furono aboliti il feudalesimo e tutti i privilegi signorili e del clero. le autorità civili e religiose adottarono nei confronti del dissenso religioso una risposta anche violenta. Regno di Napoli è il nome con cui è conosciuto nella storiografia moderna l'antico Stato esistito dal XIV al XIX secolo ed esteso a tutto il meridione continentale italiano, il cui nome ufficiale fu Regnum Siciliae citra Pharum, vale a dire Regno di Sicilia al di qua del Faro, inteso nel senso di Faro di Messina, per distinguerlo dal regno. La storia della Calabria inizia undici millenni addietro.