Maledetta fabbrica. In un cantiere, alla guida di un tir o in una fabbrica, la vita umana è il bene meno tutelato

Maledetta fabbrica. In un cantiere, alla guida di un tir o in una fabbrica, la vita umana è il bene meno tutelato

Cinque autori - Daniele Biacchessi, Alfredo Colitto, Patrick Fogli, Jean-Pierre Levaray e Valerio Varesi - raccontano altrettante storie intorno a un'unica realtà: di lavoro si muore tutti i giorni. Semplice la ragione: che siano tempi di economia che tira o di crisi, il profitto e la sua salvaguardia surclassano qualsiasi investimento volto a tutela della sicurezza e dell'incolumità dei lavoratori. I quali, ingabbiati dalle necessità quotidiane, non hanno altra scelta che sottostare. italiani o stranieri, qualificati o generici, esperti o appena arrivati: non fa differenza, per loro l'unico modo di tirare avanti è lavorare. E rischiare di non tornare a casa la sera.