A tutto colore! Ken Scott tra moda e gioiello. Ediz. italiana e inglese

A tutto colore! Ken Scott tra moda e gioiello. Ediz. italiana e inglese

di Bianca Cappello,Samuele Magri

Ken Scott (George Kenneth Scott), nasce in America nel 1919, fin da giovane è appassionato di pittura. Scoperto da Peggy Guggenheim nel 1944, si trasferisce in Francia dove disegna tessuti apprezzati anche da Christian Dior. Dal 1955 è a Milano, dove fonda con Vittorio Fiorazzo l'azienda Falconetto, produttrice di tessuti per l'arredamento.

Nel 1962, usando il suo nome, crea linee di moda caratterizzate dall'incredibile esplosione di fiori e colori stampati sui tessuti; le più eleganti donne dell'epoca ne capiscono l'eleganza, una per tutte Audrey Hepburn. Questo genio eccentrico muore nel 1991 e la sua eredità è portata avanti dalla omonima Fondazione.

Un ebook (scritto anche e-book o eBook), in italiano libro elettronico, è un libro in formato digitale a cui si può avere accesso mediante computer e dispositivi. Un ebook (scritto anche e-book o eBook), in italiano libro elettronico, è un libro in formato digitale a cui si può avere accesso mediante computer e dispositivi. Nel V secolo, Isidoro di Siviglia spiegò l'allora corrente relazione tra codex, libro e rotolo nella sua opera Etymologiae (VI.

13): 'Un codex è composto da molti. 13): 'Un codex è composto da molti. Un ebook (scritto anche e-book o eBook), in italiano libro elettronico, è un libro in formato digitale a cui si può avere accesso mediante computer e dispositivi. 13): 'Un codex è composto da molti. Un ebook (scritto anche e-book o eBook), in italiano libro elettronico, è un libro in formato digitale a cui si può avere accesso mediante computer e dispositivi. 13): 'Un codex è composto da molti. Nel V secolo, Isidoro di Siviglia spiegò l'allora corrente relazione tra codex, libro e rotolo nella sua opera Etymologiae (VI. Nel V secolo, Isidoro di Siviglia spiegò l'allora corrente relazione tra codex, libro e rotolo nella sua opera Etymologiae (VI.

Nel V secolo, Isidoro di Siviglia spiegò l'allora corrente relazione tra codex, libro e rotolo nella sua opera Etymologiae (VI.